Probabilmente avrete già sentito parlare di fatturazione elettronica obbligatoria, senza necessariamente sapere cosa significhi in termini pratici per la vostra azienda.
Questa riforma, che entrerà gradualmente in vigore a partire dal 2026, riguarda anche le microimprese, comprese quelle che non applicano l’IVA.
Facciamo un semplice esame della situazione.
Che cos’è la fatturazione elettronica?
La fatturazione elettronica si riferisce alle fatture :
- emesso,
- trasmesso,
- e ricevuti
in un formato elettronico strutturato, attraverso una piattaforma approvata dalle autorità fiscali.
Non si tratta di :
- un PDF inviato per e-mail,
- una fattura in Word o Excel,
- o una fattura cartacea scansionata.
Le fatture dovranno essere inviate tramite una piattaforma approvata, che trasmetterà automaticamente i dati alle autorità fiscali.
Qual è la differenza tra fatture elettroniche e “digitali”?
Molte aziende utilizzano già fatture digitali (PDF).
Ma questo non è sufficiente.
Con la riforma :
- I dati delle fatture devono essere strutturati e standardizzati;
- devono essere leggibili dalle autorità fiscali;
- La trasmissione deve avvenire attraverso una piattaforma approvata.
In sintesi :
PDF = non conforme
Fattura tramite piattaforma approvata = conforme
Le microimprese sono interessate?
Sì, nella maggior parte dei casi
La fatturazione elettronica si applica a tutte le società con partita IVA stabilite in Francia.
Oro :
- una microimpresa è soggetta all’IVA,
- anche quando si applica la franchigia di base.
Questo vale indipendentemente dal fatto che si applichi o meno l’IVA.
Casi in cui la fatturazione elettronica non si applica
Ci sono alcune situazioni in cui la fatturazione elettronica non è attualmente applicabile.
La riforma non riguarda :
- fatture emesse a privati;
- fatture inviate a società estere;
- alcune attività che per loro natura sono esenti dall’IVA, come :
- le professioni mediche e paramediche,
- istruzione e formazione,
- alcune attività agricole.
Attenzione
Anche in questi casi può vigere l’obbligo di e-reporting. I dati di fatturazione in questione devono essere inviati alle autorità tramite una piattaforma approvata.
“Anche se siete franchisee di base e non applicate l’IVA, sarete interessati dalla riforma della fatturazione elettronica e riceverete le fatture dai vostri fornitori in formato elettronico. Anche se siete esenti dall’IVA ai sensi degli articoli da 261 a 261 E del Codice Generale delle Imposte francese (attività sanitarie e didattiche – vedi glossario) perché siete esenti dalla fatturazione elettronica, sarete interessati dalla riforma e riceverete le fatture dai vostri fornitori in formato elettronico “.
(scheda fattura elettronica)
Quando diventa obbligatoria la fatturazione elettronica?
Ecco il calendario per le microimprese:
| Data | Obbligo | Cosa significa |
| 1° settembre 2026 | Ricevimento obbligatorio | Essere in grado di ricevere fatture elettroniche tramite una piattaforma approvata. |
| 1° settembre 2027 | Emissione obbligatoria | Emissione di tutte le fatture B2B francesi in formato elettronico |
In questi momenti, la scelta di una piattaforma approvata diventa essenziale.
Quali informazioni devono comparire sulle fatture?
Le attuali informazioni obbligatorie rimangono invariate.
Tuttavia, la riforma aggiunge nuove informazioni, in particolare :
- Numero SIRENA;
- l’indirizzo di consegna, se diverso da quello del cliente;
- la natura della transazione (beni, servizi o mista) ;
- IVA sugli addebiti, ove applicabile.
Questi dati saranno inseriti direttamente nelle fatture inviate tramite la piattaforma approvata.
Piattaforma approvata e e-reporting: quali sono i punti chiave?
Per essere conforme, una microimpresa deve :
- utilizzare una piattaforma approvata e registrata presso la DGFiP ;
- utilizzare questa piattaforma per :
- ricevere fatture elettroniche,
- emettere fatture elettroniche,
- trasmettere alcuni dati tramite e-reporting.
Non è più possibile gestire questi obblighi solo via e-mail o con file isolati.
Quale sarà l’impatto reale sulle microimprese?
Cosa non cambia con la riforma
- il proprio status di microimprenditore ;
- esenzione IVA di base ;
- le soglie di fatturato ;
- i vostri attuali obblighi fiscali.
Cosa cambia
- come inviare le fatture;
- strutturazione dei dati contabili;
- l‘organizzazione della pre-contabilità.
L’impatto è quindi principalmente organizzativo e amministrativo.
La fatturazione elettronica: un’opportunità per strutturare meglio la precontabilità
La fatturazione elettronica non è solo un obbligo normativo.
Rappresenta un ulteriore passo avanti nella digitalizzazione dei flussi contabili.
Strutturando ora :
- le vostre fatture,
- i vostri documenti giustificativi,
- i vostri dati di reddito e di spesa,
facilita il passaggio di consegne al vostro commercialista e ottiene una maggiore visibilità della vostra attività.
È proprio questo l’obiettivo di Azopio: semplificare la pre-contabilità, centralizzare i documenti e supportare le microimprese in questa transizione, senza rendere più complessa la loro vita quotidiana.
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