La riforma della fatturazione elettronica segna un cambiamento importante negli obblighi fiscali e nelle pratiche di fatturazione delle imprese in Francia. A partire dal 2026, l’emissione, la ricezione e la trasmissione delle fatture tra imprese con partita IVA si baseranno su processi digitali standardizzati, regolati da un preciso quadro normativo.
Questa trasformazione è accompagnata da un vocabolario tecnico e normativo specifico: portale di fatturazione pubblica (PPF), piattaforma approvata (AP), fatturazione elettronica, rendicontazione elettronica, formati strutturati, soluzioni compatibili (CS), stato della fattura, tra gli altri. Questi termini sono essenziali per comprendere i meccanismi della riforma, le responsabilità di ciascun attore e le scelte tecnologiche da compiere.
L’obiettivo di questo glossario è chiarire i concetti chiave della fatturazione elettronica, fornire definizioni accessibili e affidabili e aiutare le imprese e i professionisti della finanza a comprendere le sfide operative e normative della riforma. Si tratta di uno strumento di riferimento per navigare con sicurezza nell’ecosistema della fatturazione elettronica e anticipare la conformità.
| Termine | Abbreviazione / Sinonimo | Definizione |
| AIFE | Agenzia per le tecnologie informatiche finanziarie dello Stato | Ente pubblico francese che gestisce e sviluppa i sistemi informativi finanziari dello Stato, in particolare il portale delle fatture pubbliche (PPF) e la sua componente storica Chorus Pro. È un attore chiave nell’attuazione della riforma. |
| Elenco | Elenco dei soggetti passivi | Archivio centralizzato gestito dal PPF. Contiene le informazioni di instradamento per ogni azienda soggetta a IVA (il suo SIREN/SIRET e l’identità della sua Piattaforma approvata o l’indirizzo e-mail associato) per garantire che ogni fattura raggiunga la piattaforma destinataria corretta. |
| B2B | Business to Business | Scambi commerciali tra professionisti titolari di partita IVA. Questo è il fulcro dell’obbligo difatturazione elettronica. |
| B2C | Business to Consumer | Transazioni commerciali tra un’azienda e un privato non soggetto a IVA. Queste transazioni sono soggette all’obbligo die-reporting. |
| B2G | Da azienda a governo | Scambi commerciali tra un’azienda privata e un ente pubblico (Stato, enti locali, ospedali, ecc.). Questi flussi devono passare attraverso Chorus Pro (integrato nel PPF). |
| Coro Pro | Il portale pubblico storico utilizzato dal 2017 per trasmettere le fatture B2G. Nel nuovo schema, Chorus Pro è integrato nel PPF per gestire questi flussi. | |
| CII | Fattura intersettoriale | Uno dei tre formati di dati strutturati autorizzati per la fatturazione elettronica (insieme a UBL e Factur-X). Si tratta di un formato XML altamente strutturato che può essere letto solo da un software. |
| Concentratore di dati | Ruolo del PPF | Uno dei due compiti principali del portale di fatturazione pubblica (PPF). Il PPF riceve, elabora e trasmette tutti i dati fiscali (dallafatturazione elettronica e dalladichiarazione elettronica) alle autorità fiscali (DGFiP). |
| Ciclo di vita | Statuto | Tutte le fasi normative (Archiviazione, Scarto, Ricezione, Pagamento, ecc.) che la fattura elettronica deve attraversare. La PA è responsabile dell’aggiornamento dello statuto per garantire la tracciabilità degli scambi con le aziende e le autorità. |
| Dati aggiuntivi | Informazioni aggiuntive obbligatorie | Oltre alle consuete informazioni legali, le fatture elettroniche richiedono dati specifici obbligatori per le autorità: SIREN dell’ acquirente/venditore, natura della transazione, opzione per il pagamento dell’IVA sugli addebiti, ecc. |
| Fatturazione elettronica | Fatturazione elettronica | Obbligo diemettere, trasmettere e ricevere fatture in forma elettronica e strutturata tra soggetti passivi IVA (flussi B2B). Le fatture B2B devono essere scambiate tramite una piattaforma approvata (AP). La PPF è utilizzata esclusivamente per i flussi B2G e la centralizzazione dei dati fiscali. Si noti che l’AP può anche inviare fatture B2G. |
| Rapporti elettronici | Dichiarazione dei dati di transazione | Obbligo di inviare alle autorità fiscali i dati delle transazioni e dei pagamenti (importo dell’IVA, ecc.) non coperti da fattura elettronica (flussi B2C, transazioni internazionali). |
| Fattura elettronica | Fattura elettronica | Fattura emessa, trasmessa e ricevuta in forma dematerializzata e deve includere dati strutturati (formato Factur-X, CII o UBL) che consentano l’elaborazione automatica da parte dei sistemi informatici. |
| Fattore-X | Formato ibrido | Formato di fattura elettronica composto da due parti: un file PDF leggibile dall’uomo e un file di dati strutturati leggibile dalla macchina in formato XML. È il formato più versatile. |
| Formato strutturato | Dati strutturati | Si riferisce alla parte tecnica della fattura elettronica (XML, JSON, ecc.) contenente tutte le informazioni standardizzate sulla fattura, che ne consentono l’elaborazione automatica da parte dei sistemi informatici. |
| OD | Operatore di dematerializzazione / rinominato Soluzione Compatibile (SC) | Terminologia precedente per Solution Compatible SC. Fornitore di servizi privato (editore di software) non registrato dalla DGFiP per la trasmissione. Deve essere collegato a una PA per trasmettere flussi di dati e garantire la conformità. |
| PA | Piattaforma approvata (sostituisce il PDP) | Fornitore di servizi registrato dalla DGFiP e autorizzato a emettere, ricevere e trasmettere fatture elettroniche B2B e a estrarre/trasmettere dati al Concentratore di dati/PPF. Tutte le aziende devono utilizzare un PA per gli scambi B2B. |
| PAF | Traccia di controllo affidabile | Tutta la documentazione e i controlli interni messi in atto da un’azienda per garantire l’autenticità dell’origine della fattura, l’integrità del suo contenuto e la sua leggibilità, dall’inizio alla fine del suo ciclo di vita. |
| PDP | Piattaforma di dematerializzazione dei partner | A partire da luglio 2025, il termine “Piattaforma di dematerializzazione partner (PDP)” è stato sostituito dal termine “Piattaforma approvata”, al fine di chiarire il ruolo di questi attori e sottolineare il loro status ufficiale nell’ecosistema della fatturazione elettronica, in particolare in termini di conformità normativa, interoperabilità e scambi sicuri. |
| PPF | Portale di fatturazione pubblica | Piattaforma statale (evoluzione di Chorus Pro). Il PPF si concentra su due ruoli principali: comedirectory centrale dei destinatari e come concentratore di dati per le autorità fiscali. |
| SC | Soluzione compatibile | Il termine “SC, Solution Compatible” sostituisce “OD, Opérateur de Dématérialisation”. Software di gestione o di fatturazione non registrato che deve collegarsi a un AP per garantire la conformità degli scambi. |
| Stato della fattura | Statuto | Gli stati delle fatture descrivono le varie fasi del ciclo di vita di una fattura, dalla presentazione o emissione al pagamento o all’elaborazione finale. Secondo le linee guida della FNFE, una fattura elettronica può avere i seguenti stati: presentata, emessa dalla piattaforma, ricevuta dalla piattaforma, resa disponibile, presa in carico, approvata, in contestazione, sospesa, rifiutata, respinta o incassata. |
| UBL | Linguaggio commerciale universale | Uno dei formati di dati strutturati XML autorizzati per la fatturazione elettronica (insieme a CII e Factur-X). Può essere letto solo da un software. |
| XML | Linguaggio di Markup Intelligente | Linguaggio di mark-up dei dati strutturati. È la base dei formati di fatturazione elettronica come Factur-X, CII e UBL. |