Perché spesso confondiamo tutto (e perché è costoso)
In molte imprese di formazione professionale e PMI, “fare i conti” significa principalmente trovare le fatture, archiviarle, inviarle allo studio, rispondere alle richieste di documenti giustificativi, ecc.
Non si tratta ancora di contabilità in senso giuridico. Si tratta di pre-contabilità.
Ed è proprio questa fase, spesso trascurata, a fare la differenza tra :
- una chiusura evitabile e stressante,
- e una gestione fluida durante tutto l’anno, con una collaborazione più semplice con il commercialista.
Pre-contabilità: una semplice definizione
La pre-contabilità è tutto il lavoro preparatorio che precede la produzione ufficiale dei conti:
raccogliere i documenti, organizzarli, confrontarli con le transazioni bancarie, preparare l’esportazione verso il software di contabilità o verso l’azienda.
Può essere svolta internamente (gestione, amministrazione) o altamente automatizzata con l’ausilio di strumenti.
I compiti più comuni
- Centralizzazione dei documenti (fatture clienti/fornitori, preventivi, voucher, documenti di supporto)
- Archiviazione e controllo (completezza, duplicati, date, IVA, ecc.)
- Puntualizzazioni / riconciliazioni con le transazioni bancarie
- Precarico (secondo le vostre regole o quelle dello studio)
- Trasmissione/esportazione pulita al commercialista
Contabilità: il quadro giuridico
La contabilità, invece, corrisponde all’ambito “ufficiale”: registrazioni convalidate, norme, chiusure, dichiarazioni, bilanci.
I risultati principali sono i seguenti:
- sullo stato patrimoniale e sul conto economico
- dichiarazioni fiscali (IVA secondo il sistema, dichiarazioni fiscali, ecc.)
- controlli e operazioni di chiusura (ammortamenti, rettifiche, ecc.)
Si tratta di un settore di competenza del commercialista/ragioniere, con responsabilità professionale.
Pre-contabilità e contabilità: la differenza in sintesi
| Oggetto | Pre-contabilità | Contabilità |
| Obiettivo | Preparazione, organizzazione e affidabilità | Produrre conti conformi |
| Chi può farlo? | Non specialista (con metodo/strumenti) | Contabile |
| Quando? | Nel tempo (settimanale/mensile) | In base agli obblighi + chiusura |
| Prodotti da consegnare | Documenti classificati, scoring, esportazioni | Bilanci, dichiarazioni |
| Rischio principale | Dimenticanze, perdita di pezzi, ritardi | Non conformità, errori fiscali |
Perché la pre-contabilità è l'”anello mancante
1) Evita l’invio di documenti in blocco a fine anno.
Più tardi si raccolgono i dati, più si dimenticano, più si fanno ricerche e più si deve andare avanti e indietro con lo studio.
2) Migliora la visibilità della gestione
Una regolare pre-contabilità fornisce un quadro più affidabile di ciò che sta accadendo (ricevute/esborsi, scadenze, documenti mancanti).
3) Rende più utile la figura del commercialista
Quando i pezzi sono puliti e centralizzati, l’azienda passa meno tempo a “riparare” e più a consigliare.
L’organizzazione più efficiente (semplicemente)
Senza complicare le cose, un ritmo realistico:
- Ogni settimana (10-20 min): depositare/centralizzare i pezzi ricevuti
- Ogni mese (30-60 min): controllo dell’estratto conto bancario + documenti mancanti
- Mensile o trimestrale: inviare/esportare allo studio medico
Il risultato: chiusura più rapida, meno emergenze e meno viaggi di ritorno.
Dove si inserisce Azopio (e perché cambia le carte in tavola)
Azopio è stato progettato per strutturare la pre-contabilità e renderla più affidabile, fornendo al contempo una migliore visibilità della situazione finanziaria dell’azienda. L’obiettivo non è quello di sostituire il commercialista, ma di creare un collegamento chiaro e continuo tra la gestione quotidiana e la contabilità ufficiale.
1) Centralizzazione per garantire flussi sicuri
Raggruppando tutti i documenti in un unico luogo (fatture, documenti giustificativi, voucher di fornitori e clienti), Azopio pone fine alla dispersione delle informazioni.
Questa centralizzazione riduce le sviste, evita le duplicazioni e garantisce che ogni transazione abbia il suo documento di supporto.
2) Pre-contabilità effettuata su base continuativa
I documenti vengono archiviati e organizzati quando arrivano, non alla fine del periodo.
Grazie a questa regolarità, la pre-contabilità viene mantenuta pulita e può essere utilizzata in modo continuativo, senza l’effetto “recupero” all’avvicinarsi delle scadenze.
3) Maggiore visibilità sul flusso di cassa
Strutturando flussi e documenti, Azopio fornisce un quadro più chiaro della situazione finanziaria:
- entrate e uscite identificate,
- un migliore monitoraggio della spesa,
- elementi mancanti individuati più rapidamente.
Non si guida più alla cieca: si ha una visione più affidabile con cui anticipare e prendere decisioni.
4) Cruscotti per una migliore gestione
Azopio fornisce cruscotti che trasformano i dati amministrativi in informazioni utili.
Senza entrare in una complessa logica di contabilità analitica, questi indicatori permettono di :
- monitorare le tendenze aziendali,
- identificare le aree da tenere sotto controllo,
- basare gli scambi con il commercialista su dati chiari e condivisi.
5) Collaborazione più agevole con il proprio commercialista
Con documenti centralizzati, strutturati e accessibili, gli scambi con l’azienda diventano più semplici:
- meno tentativi,
- meno informazioni perse,
- più tempo dedicato all’analisi e alla consulenza.
In poche parole: Azopio vi aiuta a organizzare la vostra pre-contabilità in modo più efficace, ad avere una maggiore visibilità del vostro flusso di cassa e a gestire la vostra attività con maggiore tranquillità, facilitando al contempo il lavoro del vostro commercialista.
Volete vedere come questo può essere implementato nella vostra organizzazione? Richiedete una demo di Azopio e scoprite in pochi minuti come potete ottenere rapidi miglioramenti nella vostra pre-contabilità.
Domande frequenti sulla precontabilità
La precontabilità è obbligatoria?
La pre-contabilità non è un requisito a sé stante, ma è essenziale per produrre una contabilità affidabile ed evitare di dimenticare i documenti di supporto.
Chi deve gestire la pre-contabilità?
A seconda dell’organizzazione, può essere svolta dal manager, da un assistente amministrativo o da strumenti dedicati, in collaborazione con il commercialista.
La precontabilità sostituisce la contabilità?
No, prepara il terreno. Il commercialista rimane essenziale per la convalida dei conti e per il rispetto degli obblighi di legge.