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Come si procede all’archiviazione digitale?

Archiviazione digitale EDM

Riepilogo

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Introduzione: Perché passare all’archiviazione digitale?

Con i documenti cartacei che si accumulano, i file sparsi in diverse cartelle e le e-mail impossibili da trovare, la gestione dei documenti può diventare rapidamente un mal di testa.

Tuttavia, la creazione di un archivio digitale strutturato è un modo per migliorare l’efficienza, la sicurezza e la tranquillità. Ecco le migliori pratiche da adottare se volete passare a un archivio completamente digitale in tutta tranquillità.

Fase 1 – Eseguire correttamente la scansione dei documenti

Il primo passo consiste nel trasformare i documenti cartacei in file digitali leggibili e utilizzabili.

  • Scegliere i formati giusti. Il formato PDF rimane il più stabile per i documenti amministrativi, mentre JPEG o PNG sono adatti per semplici documenti di supporto.
  • Garantire una buona qualità di scansione. Una risoluzione di 300 dpi è sufficiente per mantenere la leggibilità e consentire il riconoscimento automatico dei testi tramite OCR o intelligenza artificiale.
  • Mettete via le scansioni non appena le avete create. Evitate di lasciarle accumulare sulla vostra scrivania digitale.

💡 Errore da evitare: scannerizzare in massa i documenti senza dar loro un nome o archiviarli immediatamente. Si rischia di creare una nuova “pila di carta digitale” difficile da usare.

Fase 2 – Classificare e nominare in modo intelligente

Una buona archiviazione è la chiave per un’archiviazione di successo. L’obiettivo: trovare qualsiasi documento in pochi secondi.

  • Adottate una logica semplice e coerente.
    Classificate i vostri documenti secondo una struttura chiara, ad esempio una cartella per anno, poi per tipo di documento (fatture, estratti conto, clienti, fornitori, ecc.).
  • Applicare una convenzione di denominazione coerente.
    Ogni file deve includere la data, il nome dell’emittente e la natura del documento.
    Esempio: 2025-03_EDF_Facture.pdf o 2025-04_ClientDupont_Facture.pdf.
  • Evitate titoli troppo lunghi o abbreviazioni oscure.
  • Strutturate i file per data, tipo e tipo di documento.
  • Imporre una regola comune se più persone gestiscono i file

💡 Errore da evitare: cambiare la struttura delle cartelle durante il percorso. Un metodo coerente fin dall’inizio facilita la ricerca e la collaborazione.

Questi sono i punti essenziali di un buon EDM aziendale: un’ archiviazione chiara e coerente, condivisa da tutti, che garantisce una gestione documentale efficiente e sostenibile.

Fase 3 – Protezione e backup degli archivi

L’archiviazione digitale ha senso solo se è affidabile e duratura.
I vostri documenti devono rimanere accessibili anche in caso di guasto o cambio di hardware.

  • Moltiplicate i vostri backup. Combinate un backup locale (disco esterno) e un backup remoto (cloud sicuro).
  • Proteggere l’accesso. Password forti, autenticazione a due fattori e gestione dei diritti degli utenti.
  • Verificare la conformità al RGPD. I dati contenenti informazioni personali devono essere archiviati in modo sicuro e tracciabile.

💡 Errore da evitare: tenere tutto su un unico disco rigido o su un semplice cloud personale non crittografato. In caso di hacking o di guasto, la perdita potrebbe essere permanente.

→ Si tratta di un pilastro centrale della gestione dei documenti: backup affidabili e accesso sicuro garantiscono continuità e fiducia nel tempo.

Passo 4 – Automatizzare con un sistema EDM (Electronic Document Management)

La gestione elettronica dei documenti (EDM) rende più semplice e affidabile l’archiviazione quotidiana.
Centralizza, classifica, recupera e condivide automaticamente i documenti.

Con una soluzione come Azopio, le fatture, gli estratti conto e i documenti di supporto sono :

  • importati automaticamente dalla casella di posta elettronica, foto, documenti pdf
  • riconosciuto grazie alla lettura automatica,
  • archiviati nelle cartelle corrette senza intervento manuale,
  • accessibile in qualsiasi momento e da qualsiasi dispositivo,
  • possono essere condivisi con i vostri collaboratori interni(inviati ai colleghiper la validazione ) o esterni (studi contabili)

💡 Principale vantaggio: si elimina il rischio di dimenticare, archiviare erroneamente o duplicare i documenti, risparmiando tempo prezioso nella gestione amministrativa.

Niente più tempo speso a nominare manualmente i documenti, niente più ricerche noiose e niente più viaggi fisici avanti e indietro per convalidare le fatture!

Questo è il passo che fa la differenza: l ‘automazione trasforma il rigore dell’archiviazione in una vera e propria leva di produttività.

Bonus – Periodi di conservazione legali

L’archiviazione digitale deve inoltre rispettare gli obblighi di conservazione previsti dalla legge.

Ecco alcuni punti di riferimento:

Tipo di documentoDurata minima di conservazione
Fatture di clienti e fornitori10 anni
Documenti bancari5 anni
Buste paga (copia del datore di lavoro)5 anni
Registrazioni contabili (diari, libro mastro)10 anni

Lo sapevate?
Un documento digitale ha lo stesso valore legale di un documento cartaceo, purché sia autentico, leggibile e conservato in condizioni che ne garantiscano l’integrità.

Conclusione

Il passaggio all’archiviazione digitale è molto più di una semplice questione di spazio.
È un processo di strutturazione che :

  • risparmia tempo,
  • riduce il rischio di perdite o errori,
  • garantisce la conformità legale,
  • e migliorare la collaborazione all’interno dell’azienda.

Adottando oggi i giusti riflessi – o affidando la gestione a una piattaforma come Azopio – si compie un passo decisivo verso una gestione documentale moderna, semplice e sicura.

Per saperne di più, scoprite la soluzione EDM e di fatturazione elettronica di Azopio.

FAQ – Tutto quello che c’è da sapere sull’archiviazione digitale

Che cos’è l’archiviazione digitale?

L’archiviazione digitale consiste nel conservare, archiviare e proteggere i documenti in formato elettronico anziché cartaceo.
L’obiettivo è quello di garantirne l’accessibilità, l’integrità e il valore legale nel tempo, semplificando al contempo la gestione quotidiana.

Qual è la differenza tra digitalizzazione e archiviazione digitale?

La digitalizzazione consiste semplicemente nella scansione di un documento cartaceo per ottenerlo in formato elettronico.
L’archiviazione digitale, invece, va oltre: prevede l’organizzazione, la classificazione e l’archiviazione sicura dei file secondo regole precise (formati, periodi legali, back-up, ecc.).

Come scegliere la soluzione EDM giusta per la vostra azienda?

Una buona soluzione di elettroerosione deve offrire :

  • archiviazione automatica dei documenti,
  • riconoscimento intelligente (AI/OCR) per facilitare la ricerca,
  • Deposito sicuro a norma RGPD,
  • e un’interfaccia semplice per facilitare la collaborazione.

→ Piattaforme come Azopio rispondono a questi criteri automatizzando l’importazione, l’archiviazione e la conservazione dei documenti contabili e amministrativi.

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