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Quali informazioni devono comparire su una fattura elettronica?

Informazioni obbligatorie sulla fattura elettronica

Riepilogo

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Il passaggio alla fatturazione elettronica è una svolta importante per la gestione delle aziende francesi. In qualità di piattaforma di fatturazione elettronica accreditata, Azopio può aiutarvi a comprendere il calendario e, soprattutto, le nuove regole di conformità.

Se le formalità stanno cambiando, è per trasformare la fattura in un flusso di dati veramente sicuro. Ecco cosa dovete sapere per essere pronti.

1. Un orario progressivo: non confondere la ricezione con la trasmissione

È essenziale distinguere tra le due fasi chiave della riforma:

  • 1 settembre 2026: tutte le imprese, senza eccezioni (dalle microimprese alle multinazionali), dovranno essere in grado di ricevere fatture elettroniche. Alla stessa data, solo le grandi aziende e gli ETI saranno obbligati a emettere fatture.
  • 1 settembre 2027: questa è la data in cui entrerà in vigore l’obbligo diemissione per le VSE e le PMI.

Perché pianificare in anticipo? Anche se avete tempo fino al 2027 per emettere le vostre fatture nel nuovo formato, dal 2026 dovrete essere attrezzati per elaborare le fatture dei vostri fornitori. Prepararsi ora significa evitare la fretta e garantire una transizione senza intoppi.

2. Informazioni standard ancora obbligatorie

La base della fattura rimane invariata. Per essere legale, deve sempre includere :

  • Identità del venditore e del cliente: Nome della società, indirizzo, numero SIREN, forma giuridica.
  • Numerazione e date: Numero cronologico unico, data di emissione e data di vendita/servizio.
  • Dettagli della transazione: quantità, nome, prezzo IVA esclusa e aliquota IVA.
  • Riepilogo finanziario: totale IVA esclusa, importo dell’IVA per aliquota e totale IVA inclusa.

3. Le 4 nuove dichiarazioni obbligatorie

Per consentire l’elaborazione automatica da parte delle autorità, sulle vostre fatture devono ora comparire quattro nuove informazioni:

A. Il numero SIREN del cliente

È ora obbligatoria per tutte le transazioni B2B in Francia. È la “chiave d’ingresso” che consente alle piattaforme di inoltrare correttamente la fattura al destinatario.

B. L’indirizzo di consegna della merce

Se differisce dall’indirizzo della fattura, deve essere indicato per garantire la piena tracciabilità del flusso di merci.

C. La natura della transazione

È necessario specificare se si tratta di una cessione di beni, di una prestazione di servizi o di una transazione mista. Questa informazione determina il momento in cui l’IVA diventa esigibile.

D. L’opzione “pagamento dell’imposta sugli addebiti”.

Se avete optato per questo sistema, queste informazioni sono ora essenziali per informare i vostri clienti sulle modalità di detrazione dell’IVA.

4. Il formato: la fine del “semplice” PDF

Alla fine, un PDF inviato via e-mail non sarà più considerato una fattura elettronica conforme. La legge richiede un formato strutturato (come Factur-X, uno dei 3 formati autorizzati).

Questo formato assomiglia a un PDF convenzionale, ma contiene un file di dati invisibile a occhio nudo, che consente alle piattaforme approvate come Azopio di trasmettere le informazioni alle autorità in modo completamente automatico.

Sintesi dei nuovi obblighi

InformazioniNaturaData di scadenza (emissione)
SIRENA clienteIdentificazione2026 per i grandi gruppi e le ETI2027 per le VSE e le PMI
Tipo di operazioneBuono / Servizio / Misto2026 per i grandi gruppi e le ETI2027 per le VSE e le PMI
Indirizzo di consegnaCosì diverso2026 per i grandi gruppi e le ETI2027 per le VSE e le PMI
Opzione IVA sugli addebitiSe applicabile2026 per i grandi gruppi e le ETI2027 per le VSE e le PMI

Perché scegliere Azopio ora?

Anche se l’emissione obbligatoria per i VSE e le PMI sembra ancora lontana, la registrazione di Azopio come piattaforma approvata è la migliore garanzia di sicurezza.

La nostra piattaforma automatizza già l’integrazione di queste informazioni e garantisce che le vostre fatture siano nel formato giusto. Adottando Azopio oggi, imparerete a padroneggiare lo strumento senza pressioni e sarete pronti a ricevere le fatture dai vostri principali fornitori a partire dal 1° settembre 2026.

Il consiglio di Azopio: “Non aspettate l’ultimo minuto. La messa in conformità dei database dei clienti (in particolare la raccolta dei SIREN) è un processo approfondito che deve essere preparato oggi per poter essere liberi in futuro”.

FAQ: Tutto quello che c’è da sapere sulle nuove informazioni obbligatorie

  • Sono un’azienda molto piccola: devo davvero cambiare le mie fatture a partire dal 2026?
    In teoria, avete tempo fino al 1° settembre 2027 per emettere fatture. Tuttavia, a partire da settembre 2026, dovrete essere in grado di ricevere fatture elettroniche dai vostri fornitori. Vi consigliamo di aggiornare i vostri modelli di fattura già nel 2026 per standardizzare i vostri processi ed evitare di agire in fretta.
  • Cosa succede se manca una dichiarazione obbligatoria?
    Le autorità fiscali possono imporre una multa di 15 euro per ogni dichiarazione mancante o inesatta (con un tetto massimo di 1/4 dell’importo della fattura). Soprattutto, una fattura non conforme può essere automaticamente rifiutata dalle piattaforme dei vostri clienti, ritardando i vostri pagamenti.
  • Dove posso trovare il SIREN dei miei clienti?
    Il SIREN si trova generalmente sulle fatture d’acquisto, sui preventivi o negli elenchi pubblici delle aziende.
  • Il formato Factur-X è obbligatorio per tutti?
    La legge richiede un formato strutturato o misto. Factur-X è il formato preferito perché è sia leggibile dall’uomo (PDF) che dalla macchina. Azopio gestisce nativamente questo formato per voi, poiché le fatture sono generate in formato Factur-X.

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